Corte dei conti – sez. controllo affari comunitari e internazionali deliberazione 9/3/2015 n. 2

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Relazione annuale sui rapporti finanziari con l’Unione europea e l’utilizzazione dei Fondi comunitari

L’analisi dei flussi finanziari intercorsi nell’esercizio 2013 mostra un notevole
aumento dell’apporto italiano al finanziamento del bilancio dell’Unione europea e un
ancor più considerevole incremento delle somme di cui ha beneficiato il nostro Paese a
titolo di accrediti per le politiche europee.

Il procedimento amministrativo ieri oggi e domani

penna che scrive e occhiali

di Filippo Patroni Griffi
(Fonte: Federalismi.it)

Il procedimento amministrativo costituisce, a mio avviso, una delle possibili chiavi di lettura dei mutamenti istituzionali succedutisi nel nostro Paese dall’inizio del 900 ad oggi; questo perché il procedimento è un istituto che, per mutuare un’espressione dallo studio delle rappresentazioni teatrali, costituisce il luogo in cui si realizza l’unità di tempo, di spazio e di azione del rapporto tra cittadino e pubblico potere; un’unità però diacronica, non statica, nella consapevolezza del resto,

Brevi riflessioni in materia di legalità e lotta alla corruzione negli appalti pubblici.

La corruzione mina la fiducia dei cittadini nelle istituzioni democratiche e nello Stato di diritto, danneggia l’economia europea e priva gli Stati di un gettito fiscale particolarmente necessario”. Così dichiarava,nel febbraio 2014, la Commissaria U.E. per gli Affari interni,Cecilia Malmström, in occasione del Rapporto sulla lotta alla corruzione, specificando, al contempo, che “gli Stati membri hanno fatto molto negli ultimi anni per combatterla, ma la relazione odierna mostra che è lungi dall’essere sufficiente”.

I fattori legali di rischio che incentivano la corruzione negli appalti pubblici.

Premessa

I recenti scandali corruttivi portati alla ribalta nazionale nella realizzazione di importanti opere infrastrutturali (Mose di Venezia e l’Expo 2015 di Milano) hanno fatto emergere un sistema a rete, diffuso e capillare, capace di coinvolgere personaggi e istituzioni al di sopra di ogni sospetto.

Da più parti e ad alto livello politico si tenta di accreditare la tesi che il problema delle tangenti non sarebbero le regole ma i ladri che vanno individuati e cacciati e allo stesso tempo si intende contrastare il fenomeno rafforzando i poteri della neo istituita Autorità nazionale anticorruzione (art. 1 L. n. 190/2012), ampliandone i poteri