Esperienze di interventi per la valorizzazione dei beni culturali al di fuori delle iniziative ordinarie della Pubblica Amministrazione

Salvatore Sfrecola

Esperienze di interventi per la valorizzazione dei beni culturali al di fuori delle iniziative ordinarie della Pubblica Amministrazione – L’esempio di ARCUS s.p.a.*

di Salvatore Sfrecola, Presidente di Sezione della Corte dei conti

 

Ritorno spesso su una frase di Camillo di Cavour, uno straordinario statista, grande uomo di governo: “datemi un bilancio ben fatto e vi dirò come un Paese è governato”. Perché dall’ammontare degli stanziamenti iscritti in bilancio si deduce l’attenzione di chi governa per un determinato settore di interesse pubblico. Che nel caso della cultura denuncia un misero 1,1 per cento del PIL, la metà della media dei paesi dell’Unione Europea, meno della Grecia, dove mancano persino farmaci e siringhe negli ospedali. Negli enti locali, poi, la falcidia delle risorse è ancora più pesante, con riduzione mediamente del 50% per musei e biblioteche. Le previsioni sono ancora più nere per quest’anno e per gli anni a venire: Chiuderanno altri musei, sarà impossibile accedere ad altre biblioteche.