{"id":1720,"date":"2022-03-17T22:15:24","date_gmt":"2022-03-17T21:15:24","guid":{"rendered":"http:\/\/www.giuristidiamministrazione.com\/wordpress\/?p=1720"},"modified":"2022-03-18T11:45:44","modified_gmt":"2022-03-18T10:45:44","slug":"la-relazione-del-presidente-mario-nispi-mandi-in-occasione-dellinaugurazione-dellanno-giudiziario-2022-della-corte-dei-conti-dellabruzzo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.giuristidiamministrazione.com\/wordpress\/la-relazione-del-presidente-mario-nispi-mandi-in-occasione-dellinaugurazione-dellanno-giudiziario-2022-della-corte-dei-conti-dellabruzzo\/","title":{"rendered":"La relazione del Presidente Mario Nispi Landi in occasione dell&#8217;inaugurazione dell&#8217;anno giudiziario 2022 della Corte dei conti dell&#8217;Abruzzo"},"content":{"rendered":"\n<p>L\u2019AQUILA, 11 MARZO 2022&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p><strong>CONSIDERAZIONI GENERALI: LA GIUSTIZIA AL TEMPO DEL COVID&nbsp;<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-drop-cap\">Un sentito ringraziamento a tutti i presenti alla odierna cerimonia.<br>Riferire sull\u2019attivit\u00e0 svolta nel 2021 da questa Sezione, nel perdurare dell\u2019emergenza sanitaria, che tutti auspichiamo in via di definitivo superamento, e, nel contesto internazionale che vede l\u2019aggressione ad una Nazione europea vicina, non solo geograficamente, all\u2019Italia, non vuole e non pu\u00f2 essere la consueta elencazione statistica dell\u2019attivit\u00e0 svolta, dei giudizi conclusi, delle pi\u00f9 rilevanti questioni giuridiche affrontate, accompagnata da inevitabili considerazioni critiche sulla consistenza numerica dell\u2019organico dell\u2019ufficio, quanto piuttosto una doverosa testimonianza del fatto che anche in una situazione emergenziale abbiamo fatto, e faremo anche nell\u2019anno da poco iniziato, il nostro dovere.<\/p>\n\n\n\n<p>Fare il proprio dovere senza inutili e retoriche autoproclamazioni di eroismo: \u00e8 questo il miglior omaggio che ognuno di noi pu\u00f2 rendere alle tante, troppe, vittime della pandemia. Fra le Regioni italiane, l\u2019Abruzzo ha pagato e sta pagando un prezzo altissimo all\u2019emergenza sanitaria. I dati aggiornati all\u2019inizio del mese di marzo mostrano come, su una popolazione complessiva di circa 1 milione 300.000 abitanti, 263.000 sono state le persone colpite dal virus, di cui quasi 187.900 fortunatamente guarite; dall\u2019 inizio della pandemia i decessi sono stati quasi 3000.<\/p>\n\n\n\n<p>Dati raddoppiati rispetto all\u2019anno scorso che evidenziano come le ultime varianti della malattia abbiano trovato in Abruzzo terreno particolarmente fertile per la loro diffusione.<\/p>\n\n\n\n<p>Colpisce il dato relativo ai tamponi effettuati, oltre 5 milioni, a testimonianza dell\u2019enorme sforzo organizzativo effettuato dalle Strutture sanitarie della Regione.<\/p>\n\n\n\n<p>La situazione sembra tuttavia notevolmente migliorata nell\u2019ultimo periodo; forte \u00e8 allora l\u2019auspicio che il prossimo anno si possa tornare a lavorare in un contesto decisamente migliorato.<\/p>\n\n\n\n<p>Proprio facendo appello all\u2019ottimismo della volont\u00e0, al termine della presente cerimonia abbiamo organizzato, nel pieno rispetto delle ancora vigenti normative di sicurezza, un momento di incontro conviviale, al quale tutti i presenti sono invitati a partecipare. Nonostante la pandemia, nel corso del 2021, grazie all\u2019impegno di tutto il personale della Sezione, approfittando anche di un ambiente logistico idoneo oltrech\u00e9 di assoluto pregio estetico, la Sezione, a partire dal mese di aprile ha svolto le udienze di responsabilit\u00e0 in presenza delle parti interessare e con una limitata apertura anche al pubblico.<\/p>\n\n\n\n<p>Come gi\u00e0 osservato nella relazione dello scorso anno, il processo scritto utilizza una modalit\u00e0 di comunicazione \u201cfredda\u201d, cristallizza le posizioni delle parti ai contenuti delle memorie difensive e rende il giudizio asettico, privo di passione. Tali limiti non sono superati neppure dallo svolgimento del processo tramite sessione telematica, che pure consente di attualizzare il confronto con tutte le parti in causa.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Il giudizio si svolge comunque in camera di consiglio sia pur con la presenza (telematica) delle parti.<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019esclusione della comunit\u00e0 in nome della quale la giustizia \u00e8 amministrata deve essere limitata a circostanze eccezionali e temporanee. Nei Paesi anglosassoni \u00e8 fondamentale e inalienabile il diritto dell\u2019imputato di partecipare personalmente, in modo composto, alle udienze che lo riguardano, e di osservare da vicino il Collegio chiamato a decidere della sua sorte.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Ad avviso di chi vi parla, un processo senza la presenza delle parti, se da un lato realizza in pieno la definizione aristotelica del diritto come \u201cragione priva di passioni\u201d, dall\u2019altro rischia di alimentare quelle correnti di pensiero della cosiddetta \u201cgiustizia predittiva\u201d che si rifanno alla fondata previsione dell\u2019esito dei processi attraverso il confronto tra le argomentazioni scritte delle parti e gli orientamenti prevalenti della giurisprudenza e della dottrina. C\u2019\u00e8 addirittura chi ipotizza la possibilit\u00e0, nel breve-medio periodo, tenendo conto delle attuali facilitazioni nel reperimento di precedenti giurisprudenziali, di sostituire i giudici con un algoritmo, a beneficio della certezza del diritto e della correntezza del giudizio.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>La presenza fisica delle parti d\u00e0 tutt\u2019ora evidenza al fatto che il Diritto non \u00e8 solo una tecnica decisionale, ma anche e soprattutto storia, umanit\u00e0 e passione.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>*******&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Rivolgo un doveroso saluto a tutte le Autorit\u00e0 civili presenti, al Presidente della regione Abruzzo, al Sindaco dell\u2019Aquila, al Prefetto, ai rappresentanti delle Forze dell\u2019Ordine e della Guardia di Finanza, che opera in costante collaborazione con la Procura contabile presso questa Sezione.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Un sincero augurio di buon lavoro all\u2019Avvocatura Generale dello Stato, che ha la fortuna di condividere con noi la sede presso la quale si svolge la presente cerimonia.<\/p>\n\n\n\n<p>Un doveroso riconoscimento al ruolo ed alla funzione degli avvocati del Libero Foro.<\/p>\n\n\n\n<p>Piero Calamandrei, in un famoso libello (Elogio dei giudici scritto da un avvocato) affermava, fra l\u2019altro, che \u201cil segreto della Giustizia risiede in una sempre maggiore vicinanza umana tra avvocati e giudici nella lotta contro il dolore. Il processo (e non solo quello penale) \u00e8 gi\u00e0 di per s\u00e9 una pena, non solo per le parti, pena che giudici e avvocati possono alleviare solo operando, nel rispetto dei ruoli, ma in modo concorde, all\u2019obiettivo di rendere giustizia\u201d.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Un giurista del Cinquecento, Prospero Farinacci, era solito affermare che la spada, simbolo della giustizia insieme alla bilancia, ha una particolare caratteristica: \u00e8 priva di manico, e va impugnata direttamente per la lama, con la conseguenza che anche chi la maneggia, viene non solo metaforicamente, ferito.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Ad oltre 70 anni di distanza, dallo scritto di Calamandrei, il Presidente emerito della Corte di Cassazione Francesco Marzano ha scritto, da giudice, un elogio degli Avvocati. \u201cLe due professioni\u201d &#8211; osserva Marzano &#8211; \u201csono profondamente diverse ma non contrapposte, il processo non \u00e8 un duello e nemmeno una rissa. Tra Giudice e Avvocato non deve esserci alcun rapporto di antagonismo, ma solo empatia nel reciproco rispetto dei ruoli e nella consapevolezza del comune operare per il perseguimento di una decisione giusta, umanamente appagante\u201d.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Interpretando lo spirito degli autori sopracitati, forte e prioritario sar\u00e0 sempre il mio impegno affinch\u00e9 i processi presso questa Sezione si svolgano nel pieno rispetto del contraddittorio e del principio \u201cdella parit\u00e0 delle armi\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>All\u2019odierna Cerimonia partecipano, come \u00e8 giusto, anche i Colleghi del Controllo. L\u2019attribuzione ad un unico corpo magistratuale di funzioni giurisdizionali e di controllo in materia di finanza pubblica \u00e8 una delle peculiari caratteristiche dell\u2019ordinamento italiano, fin dalla istituzione della Corte dei conti, la prima magistratura italiana con giurisdizione estesa a tutto il territorio del da poco proclamato Regno d\u2019Italia.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Controllo e Giurisdizione rappresentano due indispensabili momenti per la verifica della legalit\u00e0 finanziaria e della proficuit\u00e0 della spesa pubblica. Il passaggio dei Magistrati dall\u2019una all\u2019altra funzione arricchisce la professionalit\u00e0 assicurando una conoscenza a tutto tondo del funzionamento delle Amministrazioni Pubbliche e delle persone che vi operano.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>I recenti interventi normativi, connessi con il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, attribuiscono ulteriori innovativi compiti di controllo e consultivi alla Corte dei conti, allo scopo di garantire il rispetto degli obiettivi, alla base della attribuzione di ingenti risorse provenienti dall\u2019Unione Europea, compiti per le articolazioni territoriali della magistratura destinati ad aggiungersi a quelli gi\u00e0 previsti nel riformato Testo Unico degli Enti Locali.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Un saluto particolare al Consigliere Stefano Grossi, da poco assegnato a questa Sezione giurisdizionale in sostituzione del collega Gerardo de Marco, per tanti anni colonna portante della Sezione, che ha voluto essere presente all\u2019odierna cerimonia. Il collega Grossi, che in precedenza ha lavorato per un lungo periodo presso una Procura regionale, testimonia come, allorch\u00e9 la cultura della giurisdizione \u00e8 il faro del concreto operare, non vi possa e non vi debba essere alcun timore nel passaggio dalla funzione requirente a quella giudicante.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Come di consueto, la presente Cerimonia \u00e8 seguita da giornalisti di importanti testate nazionali e locali, attenti, questi ultimi a seguire con professionalit\u00e0 e passione lo svolgimento delle attivit\u00e0 istituzionali sul territorio.<\/p>\n\n\n\n<p>Il \u201ctribunale dell\u2019opinione pubblica\u201d, la voce del Popolo, rappresenta un doveroso corollario al principio illuministico della divisione dei poteri, per evitare che il governo della maggioranza degeneri in una oligarchia priva di controllo.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019organizzazione della presente cerimonia \u00e8 il risultato dell\u2019impegno di tutto il personale amministrativo della Sezione, che con la sua attivit\u00e0 si \u00e8 guadagnato sul campo la stima e la gratitudine da parte mia e dei miei predecessori. Come ho gi\u00e0 avuto modo di osservare nelle relazioni inaugurali degli anni giudiziari trascorsi, la Corte nasce come organizzazione composta da un numero limitatissimo di Magistrati, che operavano in stretta collaborazione con personale amministrativo sceltissimo, composto dai migliori funzionari pubblici che operavano nelle diverse Amministrazioni.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Ancora oggi la loro presenza \u00e8 assolutamente determinante.<\/p>\n\n\n\n<p>Un particolare apprezzamento al lavoro svolto dalla dottoressa Pluchinotta, da poco nominata, a seguito di pubblico concorso, dirigente del SAUR &#8211; struttura di supporto organizzativo a tutti gli Uffici della Corte dei conti che operano in Abruzzo &#8211; che ha iniziato la nuova esperienza con dedizione ed impegno e che molto si \u00e8 spesa, in collaborazione con gli altri funzionari, per l\u2019organizzazione della presente cerimonia.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Noto con piacere una forte presenza, fra i partecipanti, dell\u2019universo femminile; sia pure con ritardo rispetto all\u2019otto marzo, formulo allora un sincero augurio per un rapido e pieno raggiungimento in Italia di un\u2019effettiva parit\u00e0 di genere.<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019ADMI, Associazione Donne Magistrato Italiane, in un recente documento, con riferimento alla situazione internazionale, ha condannato ogni forma di interferenza nella vita politica di Paesi sovrani, in violazione dei principi di autodeterminazione dei Popoli e l\u2019uso illegittimo della forza armata, auspicando una pronta ripresa delle trattative politiche e del dialogo per ristabilire al pi\u00f9 presto la pace.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>In questi momenti di tensione internazionale \u00e8 particolarmente importante l\u2019impegno delle donne che operano nelle Istituzioni affinch\u00e9 prevalgano i valori dell\u2019accoglienza, dell\u2019inclusione e della solidariet\u00e0 e non l\u2019ostentazione muscolare della forza, la violenza e la prevaricazione.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>*******&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Prima di passare ad una disamina dell\u2019assetto organizzativo della Sezione e delle principali questioni giuridiche affrontate, ritengo utile esporre alcune brevi riflessioni di carattere generale.<\/p>\n\n\n\n<p>Il contesto emergenziale della pandemia rende ancor pi\u00f9 significativa e doverosa l\u2019attivit\u00e0 della Corte dei conti, al centro e sul territorio. In una situazione di emergenza le scarse risorse disponibili devono essere utilizzate nel miglior modo possibile. Non sono tollerabili sprechi attribuibili a negligenza o comunque colpa grave di pubblici dipendenti, o peggio ancora illeciti arricchimenti a scapito dei necessari interventi da effettuare in favore dei Cittadini. L\u2019analisi della casistica dei giudizi di responsabilit\u00e0 nel decorso esercizio 2021, ma anche degli anni precedenti, mostra come le questioni esaminate dal Collegio riguardano essenzialmente ipotesi di negligenza, scarsa professionalit\u00e0, difetto di attenzione, mancato perseguimento dell\u2019interesse pubblico, piccoli episodi di corruzione o di abuso d\u2019ufficio.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019analisi della predetta casistica mi ha fatto venire in mente le riflessioni di Hannah Arendt, una delle pi\u00f9 importanti studiose delle cause del genocidio e della nascita dei regimi totalitari, sulla cosiddetta \u201cbanalit\u00e0 del male\u201d: \u201cIl male\u201d- osserva la Harendt &#8211; \u201ca volte non ha niente di grandioso, si cela nella superficialit\u00e0 di azioni compiute senza pensare, dietro frasi fatte e luoghi comuni, l\u2019imitazione del comportamento altrui, senza odio, senza fanatismi, semplicemente senza pensare. Uomini come noi, n\u00e9 demoniaci n\u00e9 mostruosi, incapaci di discernere le conseguenze spesso terribili delle loro azioni, che appaiono e si auto reputano assolutamente normali\u201d.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Si tratta, purtroppo, di un cattivo esempio che fa proseliti, che viene seguito, alimentando una complessiva disistima nei confronti delle Istituzioni.<\/p>\n\n\n\n<p>Come recita un proverbio dei nativi americani \u201cfa pi\u00f9 rumore un albero che cade di una foresta che cresce\u201d.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Un frutto andato a male copre il profumo altrimenti inebriante di tanti frutti sani.<\/p>\n\n\n\n<p>Occorre, allora, grande fermezza nel reprimere questi comportamenti, con la consapevolezza, peraltro, che il processo e la condanna intervengono sempre e soltanto a cose fatte, e l\u2019irrogazione di una giusta sanzione non basta a riparare le conseguenze.<\/p>\n\n\n\n<p>Appare necessaria, allora, una profonda opera educativa di recupero dei valori, sollecitare una forte disistima verso chi, anche se all\u2019apparenza normale, non compie fino in fondo il proprio dovere. La corruzione, come giustamente osservato da Papa Francesco, in uno stile colloquiale e popolare, \u201cpuzza\u201d, manda cattivo odore, connota negativamente chi la compie, anche se all\u2019apparenza si tratta di una persona come noi e non di un grande criminale. L\u2019unico antidoto alla banalit\u00e0 del male \u00e8 quello di sfruttare ogni occasione per dare adeguato risalto alla banalit\u00e0 del bene, al proficuo lavoro, all\u2019impegno della maggioranza dei pubblici dipendenti, che, anche in periodi emergenziali, svolgono i compiti loro assegnati con disciplina e onore, secondo i precetti costituzionali.<\/p>\n\n\n\n<p>Amplifichiamo tutti insieme, fino a renderlo assordante, il rumore della foresta che cresce.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>ASSETTO ORGANIZZATIVO DELLA SEZIONE&nbsp;<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Premesso quanto sopra mi siano consentite alcune annotazioni organizzative in merito al funzionamento della Sezione.<\/p>\n\n\n\n<p>Attualmente l\u2019organico dei Magistrati \u00e8 composto solo da tre Giudici. Ci\u00f2 determina un aggravio di carico per i giudizi monocratici svolti esclusivamente da due Magistrati, e pu\u00f2 comportare delicati problemi di integrazione del Collegio per le udienze di responsabilit\u00e0, allorch\u00e9 uno dei Giudici si trovi in una situazione di incompatibilit\u00e0, con particolare riferimento ai conti giudiziali, per i quali il Magistrato Istruttore non pu\u00f2 far parte del Collegio. Il personale della Sezione ha operato in regime di&nbsp;<em>smart working<\/em>, secondo le misure organizzative previste dalla normativa emergenziale e delle Circolari del Segretario generale. \u00c8 stata comunque assicurata la presenza in sede di almeno quattro unit\u00e0 di personale al giorno per consentire i depositi e il servizio postale, evitando cos\u00ec qualsiasi tipo di ritardo delle procedure; \u00e8 stato altres\u00ec assicurato il completamento della formazione del personale in comando, in affiancamento al personale di ruolo e dei nuovi assegnati alla Sezione.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>In particolare, sono state gestite \u201cda remoto\u201d tutte le attivit\u00e0 di Segreteria e\/o amministrative, con esclusione di quelle connesse allo svolgimento delle udienze per responsabilit\u00e0 amministrativo contabile, che si svolgono \u201cin presenza\u201d, e di quelle connesse alle udienze pensionistiche, nell\u2019ipotesi che le parti abbiano richiesto lo svolgimento \u201cin presenza\u201d dell\u2019udienza. Vengono svolte in presenza anche le attivit\u00e0 di Segreteria connesse al deposito o alla richiesta di visionare atti, ove le parti non intendano utilizzare gli strumenti informatici messi a disposizione dall\u2019Istituto, e tutti i servizi ausiliari.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>A seguito della sottoscrizione dei nuovi accordi individuali \u00e8 stato predisposto un piano settimanale delle presenze che assicura una percentuale minima di presenza pari al 50% del personale, calcolata su base mensile.<\/p>\n\n\n\n<p>La Segreteria \u00e8 sempre comunque, raggiungibile da parte dell&#8217;utenza grazie all\u2019attivazione del servizio di deviazione chiamate ai cellulari di servizio del personale. Tutti i contatti sono stati pubblicati sulla pagina Internet della Corte dei conti riservata alla regione Abruzzo.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Il personale \u00e8 dotato dei necessari strumenti informatici, in modo da assicurare la piena operativit\u00e0 di tutti i settori, consentendo all\u2019utenza esterna di raggiungere agevolmente i servizi della Sezione.<\/p>\n\n\n\n<p>La risposta organizzativa della Sezione ha consentito di svolgere regolarmente le udienze in materia di responsabilit\u00e0 con la presenza fisica dei rappresentanti delle parti, con misure di cautela tali da garantire la sicurezza del personale e dell&#8217;utenza esterna o nei momenti di massima restrizione, con lo svolgimento delle stesse in videoconferenza mediante l\u2019utilizzo della piattaforma Teams.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Anche la trattazione dei giudizi in materia pensionistica si \u00e8 svolta in modo regolare, con due udienze al mese per ciascun magistrato, con le modalit\u00e0 procedurali previste dalla normativa Covid, e su richiesta della parte, in presenza fisica o in videoconferenza.<\/p>\n\n\n\n<p>Per le attivit\u00e0 di segreteria, lo&nbsp;<em>smart working&nbsp;<\/em>ha ulteriormente incentivato, sia nel settore del contenzioso pensionistico che dei giudizi in materia di responsabilit\u00e0, il processo di dematerializzazione, infatti &#8211; gi\u00e0 da anni, abbandonato il sistema delle notifiche a mezzo Ufficiale Giudiziario a seguito della introduzione della Posta Elettronica Certificata<strong>,&nbsp;<\/strong>per tutte le comunicazioni di cancelleria &#8211; tutto il personale addetto \u00e8 impegnato nel processo di digitalizzazione del fascicolo di causa.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Tutti i documenti di causa, relativi ai giudizi in discussione, sono stati dematerializzati e resi disponibili nella piattaforma&nbsp;<strong>GiuDiCo<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p>Il personale della Segreteria utilizza anche la piattaforma informatica SharePoint per lo scambio di informazioni, documenti e file all\u2019interno dell\u2019ufficio e con i magistrati, nonch\u00e9 per la predisposizione e lo scambio dei file da trasmettere tramite P.E.C.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>In tal modo \u00e8 garantita la condivisione, in tempo reale ed in maniera selettiva, di informazioni e documenti per qualsiasi utente abilitato.<\/p>\n\n\n\n<p>Questa modalit\u00e0, gi\u00e0 in uso da tempo presso la Sezione, si \u00e8 rivelata di grande ausilio in questo periodo emergenziale di lavoro a distanza.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Per la resa dei conti giudiziali viene utilizzato il sistema informativo&nbsp;<strong>SIRECO<\/strong>, che si avvale di un&#8217;anagrafe informatica degli agenti contabili alimentata ed aggiornata costantemente a cura degli stessi Enti soggetti alla giurisdizione contabile.<\/p>\n\n\n\n<p>Il potenziamento e la sollecitazione ad un maggiore utilizzo del sistema SIRECO, da parte delle Amministrazioni tenute alla resa del conto giudiziale, \u00e8 oggetto di un progetto incentivante, che ha riguardato il personale per la II area.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Il personale interessato (referenti informatici, personale di segreteria di II area e revisori) ha accolto favorevolmente e messo in opera le innovazioni telematiche.<\/p>\n\n\n\n<p>Nel settore dei conti giudiziali sono stati costituiti gruppi di lavoro, sotto la direzione dei magistrati relatori, che riuniscono revisori ed addetti, per l\u2019approfondimento di istruttorie e per lo studio delle tematiche di revisione. Questo tipo di organizzazione del lavoro \u00e8 finalizzata ad un incremento della qualit\u00e0 della revisione e della quantit\u00e0 dei conti revisionati.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Nel corso del 2021 un ulteriore Progetto incentivante ha riguardato, in attuazione della normativa sulla&nbsp;<em>privacy<\/em>, la ripubblicazione delle sentenze nella Banca Dati Internet della Corte dei conti, depurata dei riferimenti ingiustificati a persone e a dati sensibili.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p><strong>LE INNOVAZIONI LEGISLATIVE E GIURISPRUDENZIALI RIGUARDANTI LA CORTE DEI CONTI&nbsp;<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Il 2021 \u00e8 stato interessato dall\u2019applicazione della norma contenuta nel disposto dell\u2019art. 21 del decreto-legge n. 76 del 2020, che ha limitato per il predetto anno la responsabilit\u00e0 dei soggetti sottoposti alla giurisdizione della Corte dei conti in caso di condotta cosiddetta \u201ccommissiva\u201d, ai casi in cui la produzione del danno \u00e8 dolosamente voluta, lasciando inalterato il requisito della colpa grave solo per i danni cagionati da omissione o inerzia.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019intenzione del legislatore era quella di predisporre strumenti per evitare il fenomeno della cosiddetta \u201cburocrazia difensiva\u201d, superando la \u201cpaura della firma\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>La Corte costituzionale, in una pronuncia riguardante la ridefinizione del reato di abuso di ufficio (sentenza n. 8 del 18 gennaio 2022), ha sottolineato, in un&nbsp;<em>obiter dictum,&nbsp;<\/em>come la norma all\u2019esame andava letta in combinato disposto con le introdotte limitazioni alla perseguibilit\u00e0 del danno erariale: il \u201ctimore\u201d di essere perseguiti dal giudice penale o da quello contabile potrebbe infatti tradursi in una fonte di inefficienza e immobilismo, in un ostacolo al rilancio economico del Paese, che nell\u2019attuale contesto richiede, al contrario, una Pubblica Amministrazione pi\u00f9 dinamica ed efficiente.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Non posso che concordare con quanto affermato dal Presidente Carlino, in occasione dell\u2019inaugurazione dell\u2019anno giudiziario della Corte dei conti, sul fatto che, al di l\u00e0 delle enunciate intenzioni, il recente intervento legislativo, sia pur limitato nel tempo, comporta il rischio concreto di un complessivo abbassamento della soglia di attenzione per l\u2019oculata gestione delle risorse pubbliche.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Gli obiettivi voluti dal legislatore potrebbero, del resto, essere perseguiti attraverso strumenti giuridici diversi, quali ad esempio una pi\u00f9 puntuale perimetrazione della colpa grave, cos\u00ec da realizzare un giusto equilibrio tra esigenze di semplificazione e di accelerazione dell\u2019attivit\u00e0 amministrativa. Potrebbero inoltre essere definite specifiche ipotesi di responsabilit\u00e0 professionale, relativamente a forme di gestione di rilevante complessit\u00e0.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Va ricordato, in ogni caso, che istituto tipico del giudizio di responsabilit\u00e0 \u00e8 il cosiddetto \u201cpotere riduttivo dell\u2019addebito\u201d, che potrebbe essere reso obbligatorio in ipotesi in cui il danno sia imputabile, nel suo complesso, anche a difetti di organizzazione degli uffici coinvolti.<\/p>\n\n\n\n<p>La responsabilit\u00e0 amministrativa deve divenire motivo di stimolo al corretto operare, e non essere vista come una sorta di disincentivo ad un pronto e rapido intervento.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Si tratta, tuttavia, di un segnale forte da parte del legislatore, da tenere in debito conto per un ancor maggiore equilibrato svolgimento delle nostre funzioni. Il processo, come detto, ha sempre e comunque un costo, e anche l\u2019eventuale assoluzione ed il rimborso delle spese legali ristorano solo in parte le persone coinvolte.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Numerose sono state le pronunce della Corte di cassazione, anche recenti, in materia di giurisdizione della Corte dei conti. Particolarmente significativa, da ultimo, una recentissima ordinanza delle Sezioni Unite, con la quale \u00e8 stata affermata la giurisdizione della Corte dei conti nell\u2019ipotesi di illegittima percezione di contributi pubblici finalizzati ad uno scopo predeterminato.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Ad avviso della Corte di Cassazione, la giurisdizione della Corte dei conti non \u00e8 limitata all\u2019ipotesi di utilizzo diverso di risorse rispetto alla loro preordinata destinazione, ma \u00e8 sufficiente la dedotta e prospettata illegittimit\u00e0 della percezione per mancato possesso dei previsti requisiti da parte della societ\u00e0 beneficiaria.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Anche prima della citata pronuncia, questa Sezione aveva gi\u00e0 accolto prospettazioni di danno erariale applicando il principio di diritto affermato dalle Sezioni Riunite.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p><strong>PRINCIPALI QUESTIONI TRATTATE DALLA SEZIONE GIUDIZI DI RESPONSABILIT\u00c0&nbsp;<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>A fronte di 88 giudizi di responsabilit\u00e0 pendenti al 1\u00b0 gennaio 2021, ne sono stati incardinati ulteriori 22 nel corso dell\u2019anno trascorso.<\/p>\n\n\n\n<p>Sono state emesse, nell\u2019anno, 66 sentenze, di cui 42 di condanna (delle quali 2 con rito monitorio), 13 di assoluzione, 4 estinzioni per cessata materia del contendere, 5 di inammissibilit\u00e0.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>I giudizi hanno riguardato principalmente casi di assenteismo e conseguente danno all\u2019immagine, sottrazione e cattivo utilizzo di fondi pubblici, casi di corruzione o concussione di funzionari, sentenze di condanna per appropriazione indebita, debiti fuori bilancio, colpa medica, cumulo non consentito di impieghi, illegittimo affidamento di lavori, mancato versamento dell\u2019imposta di soggiorno.<\/p>\n\n\n\n<p>In dettaglio, le principali questioni affrontate dalla Sezione nel 2021 hanno riguardato:&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>&#8211; i rapporti tra il giudizio di responsabilit\u00e0 amministrativa e l\u2019azione civile intrapresa dall\u2019amministrazione per il risarcimento del danno o il recupero di somme ingiustamente corrisposte;<\/p>\n\n\n\n<p>&#8211; la sussistenza della giurisdizione contabile nei confronti di uno studio legale che non abbia svolto completamente le attivit\u00e0 previste nell\u2019affidamento dell\u2019incarico;&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>&#8211; il rapporto di reciproca indipendenza tra la giurisdizione penale e civile, da un lato, e la giurisdizione contabile dall\u2019altro anche quando si tratta del medesimo fatto materiale;<\/p>\n\n\n\n<p>&#8211; i presupposti ed i limiti per poter accogliere richieste di proroga del tempo previsto per le indagini preliminari;&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>&#8211; la responsabilit\u00e0 per transazioni tributarie immotivatamente vantaggiose per il contribuente; &#8211; il danno derivante da mancata assunzione di dipendenti trasferiti dalle Province, con successiva soccombenza dell\u2019amministrazione davanti al giudice del lavoro;<\/p>\n\n\n\n<p>&#8211; la mancata verifica della documentazione richiesta per ottenere pubblici appalti legati all\u2019emergenza abitativa post sisma;&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>&#8211; la responsabilit\u00e0 di personale sanitario (medici, infermieri e tecnici) per danni subiti da pazienti;<\/p>\n\n\n\n<p>&#8211; il danno derivante dall\u2019uso di risorse pubbliche per sponsorizzazioni e contributi per manifestazioni sportive o culturali;&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>&#8211; indebita erogazioni di incentivi al personale;<\/p>\n\n\n\n<p>&#8211; la sussistenza del danno all\u2019immagine a seguito della condanna penale irrevocabile dei convenuti per reati contro la pubblica amministrazione, con riferimento anche alla decorrenza della prescrizione dell\u2019azione ed alle relative problematiche;<\/p>\n\n\n\n<p>&#8211; il valore da attribuire, ai fini della risarcibilit\u00e0 del danno all\u2019immagine, ad una sentenza di applicazione della pena su richiesta delle parti emessa ai sensi dell\u2019art. 444 c.p.p. (c.d. \u201csentenza di patteggiamento\u201d);<\/p>\n\n\n\n<p>&#8211; i complessi profili riguardanti la quantificazione della predetta tipologia di danno;&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>&#8211; le conseguenze della parziale declaratoria di incostituzionalit\u00e0 della normativa in materia di risarcimento anche del danno all\u2019immagine in ipotesi di assenze illecite dal servizio;<\/p>\n\n\n\n<p>&#8211; la responsabilit\u00e0 del dirigente di un Comune per aver omesso di provvedere tempestivamente al pagamento di un debito;&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>&#8211; i presupposti ed i limiti per l\u2019esercizio dell\u2019azione di responsabilit\u00e0 anche nei confronti di soci ed amministratori di societ\u00e0 che hanno fatto cattivo uso di fondi pubblici vincolati;<\/p>\n\n\n\n<p>&#8211; i limiti alla discrezionalit\u00e0 amministrativa nella scelta delle diverse tipologie di contratto con le quali assumere un dipendente;&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>&#8211; la ricostruzione delle funzioni dei soggetti ai vertici degli uffici preposti alla liquidazione delle spese delle diverse amministrazioni;<\/p>\n\n\n\n<p>&#8211; la responsabilit\u00e0 derivante da transazioni che riconoscono come dovuto a un dipendente una retribuzione superiore al massimo spettante per legge;&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>&#8211; il reiterato ricorso a contratti di somministrazione di lavoro conclusi in assenza dei relativi presupposti;<\/p>\n\n\n\n<p>&#8211; i presupposti ed i limiti per l\u2019azione di responsabilit\u00e0 nei confronti degli amministratori in ipotesi di dissesto di un ente locale, compresa l\u2019applicabilit\u00e0 delle sanzioni interdittive.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p><strong>GIUDIZI IN MATERIA PENSIONISTICA&nbsp;<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>La giurisdizione in materia pensionistica \u00e8 particolarmente complessa, in relazione alla presenza di norme speciali per le diverse categorie di dipendenti.<\/p>\n\n\n\n<p>Si tratta di una funzione monocratica, che \u00e8 stata svolta in modo egregio dai colleghi in sede monocratica. In qualit\u00e0 di Presidente ho cercato di distribuire equamente il carico di lavoro, e di assicurare il coordinamento delle pronunce e la correntezza del processo.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Grazie all\u2019impegno dei colleghi, la Sezione, al termine del 2021 ha sostanzialmente dimezzato il carico di lavoro.<\/p>\n\n\n\n<p>Al 1\u00b0 gennaio 2021 erano pendenti 271 ricorsi. Sono stati incardinati 83 nuovi giudizi. Nel corso dell\u2019anno si sono conclusi 224 processi, con un arretrato pari, dunque, a 130 ricorsi da decidere. Le principali questioni trattate hanno riguardato:&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>&#8211; l\u2019insussistenza della eccepita incompatibilit\u00e0 della Sezione Speciale del Collegio Medico Legale, a suo tempo istituita presso la Corte dei conti, a fornire pareri nei giudizi pensionistici dinanzi alla Corte dei conti, ancorch\u00e9 riguardanti personale statale e, in particolare, personale militare;<\/p>\n\n\n\n<p>&#8211; inammissibilit\u00e0 del ricorso proposto per carenza di interesse ad agire ex art. 100 c.p.c instaurato da un dipendente in attivit\u00e0 di servizio che, non avendo ancora diritto al trattamento pensionistico, non aveva presentato, n\u00e9 poteva presentare, domanda di collocamento a riposo; &#8211; i presupposti ed i limiti per il recupero di trattamenti pensionistici indebitamente corrisposti; &#8211; l\u2019estensione anche ai dipendenti della Polizia di Stato e della Polizia penitenziaria di particolari benefici spettanti ai militari;&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>&#8211; l\u2019applicazione della reiterata normativa sul blocco della rivalutazione dei trattamenti pensionistici (art. 1, c. 260, l. n. 145\/2018), e la durata delle riduzioni introdotte con la citata normativa;<\/p>\n\n\n\n<p>&#8211; il diritto del ricorrente alla totalizzazione dei contributi versati a diverse gestioni previdenziali;&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>&#8211; la dipendenza da causa di servizio di specifiche malattie diagnosticate al ricorrente e la loro ascrivibilit\u00e0 nelle diverse categorie;<\/p>\n\n\n\n<p>&#8211; il riconoscimento del diritto al riscatto a fini pensionistici di corsi per aggiornamento professionale;&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>&#8211; la tempistica da rispettare per ottenere il riconoscimento del trattamento previsto per gli orfani di guerra;<\/p>\n\n\n\n<p>&#8211; l\u2019applicabilit\u00e0 del tentativo di conciliazione anche al giudizio pensionistico davanti alla Corte dei conti;&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>&#8211; la non applicabilit\u00e0 invece dello speciale rito per accertamento tecnico preventivo previsto dall\u2019art. 445-bis c.p.c.;<\/p>\n\n\n\n<p>&#8211; il difetto di giurisdizione della Corte dei conti, quale giudice delle pensioni pubbliche, per la domanda di risarcimento del danno riferita alla mancata attivazione della previdenza integrativa in favore del personale del comparto difesa e sicurezza.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p><strong>CONTI GIUDIZIALI&nbsp;<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019esame dei conti giudiziali \u00e8 ancora connotato da taluni elementi di criticit\u00e0. Non \u00e8 ancora completa, infatti, l\u2019anagrafe di tutte le gestioni che comportano l\u2019obbligo di resa del conto, ancorch\u00e9 le amministrazioni siano tenute, a norma dell\u2019art. 138 del Codice di giustizia contabile, a comunicare alla Sezione i dati identificativi dei soggetti tenuti alla resa del conto giudiziale.<\/p>\n\n\n\n<p>Numerosi sono i casi di inadempienza, alcuni dei quali molto risalenti nel tempo.<\/p>\n\n\n\n<p>Proprio in relazione a quanto sopra, la Sezione ha affermato il seguente importante principio: \u201claddove la mancata resa del conto giudiziale risalga a pi\u00f9 di un quinquennio, l\u2019interesse ad ottenere comunque il conto per ragioni di continuit\u00e0 contabile o per ragioni di certezza giuridica deve trovare adeguata motivazione alla luce della ragionevole durata del processo, cio\u00e8 di una tendenziale prossimit\u00e0 temporale dei processi ai fatti storici che ne formano oggetto\u201d.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Il Pubblico Ministero, in altri termini, non \u00e8 vincolato ad agire sempre e comunque per la resa di qualsiasi conto, senza alcun limite di tempo e senza alcun margine di discrezionalit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p>\u00c8 imprescindibile una previa valutazione comparativa tra il numero e la complessit\u00e0 delle azioni erariali da coltivare e la capacit\u00e0 degli uffici interessati di farvi fronte. Si tratta di una valutazione da correlare ad una stima prognostica delle concrete ricadute delle iniziative processuali, in modo di evitare che la resa del conto, riferita indistintamente a gestioni molto risalenti nel tempo, si risolva in una mera petizione di principio, destinata a rimanere solo formale e priva di concreti effetti sul piano sostanziale.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Costituiscono parametri da prendere in considerazione a quest\u2019ultimo fine, ad esempio, oltre ovviamente al tempo trascorso, la natura e l\u2019importanza della gestione, anche in termini numerari, la sussistenza di concorrenti responsabilit\u00e0 amministrative, la prospettazione della natura dolosa dell\u2019inadempimento e il collegamento con altri illeciti, l\u2019ipotetico interesse pubblico alla certezza e alla conoscenza dei risultati di una gestione contabile connotata di particolare pregnanza e significato storico o sociale (indipendentemente dalla regolazione del sottostante rapporto sostanziale), l\u2019attuale disponibilit\u00e0 della documentazione giustificativa e contabile (anche in relazione all\u2019ipotetico decorso degli obblighi di conservazione stabiliti dalla legge civilistica e fiscale) o comunque la sussistenza degli elementi indispensabili alla eventuale compilazione d\u2019ufficio del conto (ad evitare per l\u2019amministrazione ulteriori spese per tentativi di compilazione che verosimilmente non conducano a risultati apprezzabili), l\u2019esistenza giuridica e la solvibilit\u00e0 dell\u2019agente contabile.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>*******&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>A conclusione del mio discorso, ritengo doveroso rendere omaggio al Popolo Abruzzese, colpito in modo profondo dalla pandemia, e prima ancora dal sisma del 2009, le cui conseguenze sono ancora visibili, e comunque resteranno indelebili nel ricordo degli abitanti. Alla fine dell\u2019800 un giornalista, Primo Levi, omonimo del pi\u00f9 famoso scrittore, ha definito l\u2019Abruzzo una terra \u201cforte e gentile\u201d: \u201cForza\u201d -scriveva il Levi- \u201c\u00e8 una parola consacrata a designare molte cose buone, oneste e necessarie. Gentilezza \u00e8 una parola che vale a comprendere tutte le bellezze, tutte le nobilt\u00e0. In Abruzzo, la gentilezza si mischia alla forza. 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