{"id":1779,"date":"2023-10-07T08:24:44","date_gmt":"2023-10-07T06:24:44","guid":{"rendered":"http:\/\/www.giuristidiamministrazione.com\/wordpress\/?p=1779"},"modified":"2023-10-07T08:26:07","modified_gmt":"2023-10-07T06:26:07","slug":"la-corruzione-come-ingiustizia-relazionale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.giuristidiamministrazione.com\/wordpress\/la-corruzione-come-ingiustizia-relazionale\/","title":{"rendered":"La corruzione come ingiustizia relazionale"},"content":{"rendered":"\n<p>di Paola Maria Zerman, Avvocato dello Stato<\/p>\n\n\n\n<ol class=\"wp-block-list\" type=\"1\"><li><strong>Il perch\u00e9 del titolo<\/strong><\/li><\/ol>\n\n\n\n<p>Iniziare un Master in \u201cesperto in anticorruzione\u201d con un incontro sulla corruzione come \u201cingiustizia relazionale\u201d, ha, nel mio intento, un preciso scopo e significato. Quello, cio\u00e8, di cercare di comprendere come mai nella attuale societ\u00e0 ognuno di noi sia cos\u00ec sensibile alle piccole e grandi ingiustizie che riceve direttamente, e a cui reagisce non di rado sia con aggressivit\u00e0 ed anche in via giudiziaria, mentre, al contrario, ha un alto grado di tolleranza nei confronti delle grandi ingiustizie che, come cittadino, subisce a seguito di episodi corruttivi.<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\"><li><strong>I danni determinati dalla corruzione<\/strong><\/li><\/ul>\n\n\n\n<p>Nessuno mette in dubbio che il prezzo della corruzione \u00e8 assai alto per tutti i cittadini. Un appalto truccato, un concorso pilotato, delle spese sanitarie gonfiate\u2026 tutto questo si ripercuote non solo in un danno alla concorrenza, alla esclusione delle imprese oneste e competitive, e nell\u2019esclusione dei meritevoli dalla cerchia dei raccomandati. Ma anche nella inevitabile cattiva qualit\u00e0 dei servizi, nelle strade malfatte o nei ponti che crollano, visto che il prezzo della corruzione deve essere comunque assorbito dal privato attraverso prestazioni pi\u00f9 scadenti, mettendo, come \u00e8 successo, pi\u00f9 sabbia nel cemento e attraverso altri e vari accorgimenti che determinano un generale decadimento dei servizi e delle opere pubbliche.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>3\u2026perch\u00e9 la rassegnazione?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Eppure, nonostante questa consapevolezza, l\u2019italiano medio \u00e8 sostanzialmente rassegnato, come se la cosa, in qualche modo, riguardasse altri, un fenomeno inevitabile, ma fondamentalmente lontano, certo fino a che non si \u00e8 toccati di persona. Ritengo che un corso sulla corruzione, che vuole essere approfondito, e che non si fermi all\u2019esame della tecnica giuridica che il legislatore ha posto in essere per contrastare la corruzione, debba saper cogliere anche alcuni aspetti di natura antropologica e filosofica che giustifichino questa sorta di impassibilit\u00e0 collettiva di fronte all\u2019esteso fenomeno corruttivo in Italia, con la conseguente poca reattivit\u00e0 se non anche indifferenza.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>4.Un primo punto di ricostruzione: la sensibilit\u00e0 individuale all\u2019ingiustizia<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Una precedenza non rispettata, un torto subito in macchina o in banca o al supermercato da chi salta la fila, o un\u2019ingiustizia nel lavoro, un atto di mobbing, o fatti pi\u00f9 gravi, segnano la vita e le giornate di ognuno di noi.<\/p>\n\n\n\n<p>Come affermava Aristotele, \u201c<em>la multiformit\u00e0 dell\u2019ingiustizia mette in evidenza la multiformit\u00e0 della giustizia<\/em>\u201d<a href=\"#_edn1\">[1]<\/a> osservazione molto profonda, a mio modo di vedere, perch\u00e9 solo quando si subisce un\u2019ingiustizia ci si rende conto di quanti siano gli aspetti che la giustizia tocca nei rapporti interpersonali. E l\u2019esperienza dell\u2019ingiustizia \u00e8 primordiale per la persona. Anche il bambino piccolo, di fronte ad una punizione che ritiene non meritata, esclama \u201cE\u2019 un\u2019ingiustizia!\u201d mettendo in evidenza quanto grande sia la sensibilit\u00e0 individuale a quell\u2019elemento regolatore dei rapporti interpersonali che \u00e8 appunto la giustizia.<\/p>\n\n\n\n<p>Gi\u00e0 i Romani avevano approfondito il concetto di giustizia come qualit\u00e0 fondamentale nel dinamismo relazione intersoggettivo, che si concretizza nella definizione di Ulpiano passata alla storia. \u201cLa giustizia \u00e8 la volont\u00e0 costante e perpetua di attribuire a ciascuno il suo diritto\u201d, il cosiddetto <em>unicuique suum tribuere, <\/em>che costituisce la base di tutto il diritto romano, patrimonio di civilt\u00e0 su cui si basano gli odierni ordinamenti giuridici.<\/p>\n\n\n\n<p>5. <strong><em>Unicuique suum tribuere<\/em><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Secondo Cicerone, \u201c<em>vi sono due specie di ingiustizia : l\u2019una di quelli che arrecano ingiustizia: l\u2019altra di quelli che, pur potendolo fare, non allontanano l\u2019ingiuria da coloro cui \u00e8 stata fatta<\/em><a href=\"#_edn2\">[2]<\/a>\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>Come ben ricordato da Pieper \u201c<em>la giustizia \u00e8 qualcosa che viene dopo: prima della giustizia c\u2019\u00e8 il diritto<\/em>\u201d<a href=\"#_edn3\">[3]<\/a>. E\u2019 la lesione di un diritto che provoca un danno e che \u00e8 alla base dell\u2019obbligo di risarcimento in diritto civile, sia nell\u2019ipotesi della violazione di un diritto di credito che di un diritto assoluto, reale o della persona (art. 2043 c.c.).<\/p>\n\n\n\n<p>Come ben noto, ormai da tempo la giurisprudenza prima e il legislatore poi, ha riconosciuto il diritto al risarcimento anche in caso di lesione non gi\u00e0 di diritti soggettivi, ma di interessi legittimi, nei confronti della Pubblica Amministrazione. L\u2019enorme mole di contenzioso sia civile che amministrativo, sta a dimostrare l\u2019elevato indice di litigiosit\u00e0 degli italiani.<\/p>\n\n\n\n<p>Tuttavia, quella di cui abbiamo parlato si riferisce all\u2019esempio pi\u00f9 semplice e diretto di ingiustizia, che determina una reazione del singolo non solo a livello emotivo psicologico, ma anche di tutela giudiziaria assicurata dall\u2019ordinamento giuridico.<\/p>\n\n\n\n<p>Ma la riconduzione dell\u2019ingiustizia, cos\u00ec come scritto da Cicerone, non solo in relazione a situazione di sopraffazione nei confronti del singolo, ma anche di omissione da parte di chi era in grado di impedire il danno, spinge a riflettere su un pi\u00f9 ampio ambito di esercizio della giustizia, che \u00e8 quello conseguente all\u2019appartenenza del singolo ad una pi\u00f9 ampia comunit\u00e0, la <em>polis, <\/em>nel quale vengono in continuazione intessuti rapporti e relazioni di collaborazione e interazione tra i cittadini.<\/p>\n\n\n\n<p><strong><em>6. L\u2019appartenenza del cittadino alla polis e il concetto di bene comune<\/em><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Come ben noto, secondo la concezione dell\u2019antica Grecia, &#8220;avere parte&#8221; della comunit\u00e0 voleva dire possedere la <em>&#8220;politeia<\/em>&#8221; (la cittadinanza) della polis. L\u2019 unione di intenti e aspirazioni, il sentimento di un comune destino e di una comune giustizia, l&#8217;orgoglio e la coscienza di appartenere a una societ\u00e0 unica, che tutti avevano contribuito, da generazioni, a formare e che sarebbe rimasta un modello ineguagliato nei secoli. Concetto questo sviluppato anche nell\u2019ordinamento romano e ben presente nei pensatori dell\u2019epoca da Cicerone, a Seneca. Esso si basa sulla natura sociale dell&#8217;essere umano che, in quanto&nbsp;<a href=\"https:\/\/it.cathopedia.org\/wiki\/Persona\">persona<\/a>, non si concepisce al di fuori di una rete di&nbsp;<a href=\"https:\/\/it.cathopedia.org\/w\/index.php?title=Relazione&amp;action=edit&amp;redlink=1\">relazioni<\/a>&nbsp;e di corpi&nbsp;<a href=\"https:\/\/it.cathopedia.org\/w\/index.php?title=Societ%C3%A0&amp;action=edit&amp;redlink=1\">sociali<\/a>&nbsp;strutturati.<\/p>\n\n\n\n<p>Il concetto di&nbsp;<em>bene comune<\/em>&nbsp;indica il bene della collettivit\u00e0 e delle singole persone, di tutti e di ciascuno, un bene che \u00e8 collettivo e individuale al tempo stesso. Il bene comune \u00e8 al di sopra degli interessi particolari e degli egoismi corporativi.<\/p>\n\n\n\n<p>Il&nbsp;<em>bene comune<\/em>&nbsp;non consiste nella semplice somma dei beni particolari di ciascun soggetto del corpo sociale. Essendo di tutti e di ciascuno \u00e8 e rimane comune, perch\u00e9 indivisibile e perch\u00e9 soltanto insieme \u00e8 possibile raggiungerlo, accrescerlo e custodirlo, anche in vista del futuro.<\/p>\n\n\n\n<p>In questa prospettiva, il concetto di <em>munus <\/em>e cio\u00e8 di funzione legata ad un ruolo pubblico, assurge per i romani e i greci un connotato di alto valore morale, a cui sono chiamati i migliori e che deve essere svolto con la massima integrit\u00e0 nella logica del servizio al cittadino. Nella Repubblica di Platone, come noto, sono i filosofi coloro che devono avere le massime potest\u00e0 di governo, per guidare il popolo verso il bene e la verit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p><strong><em>7. Il superamento del concetto di bene comune, l\u2019\u201dhomo homini lupus\u201d di Hobbes<\/em><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019espressione riportata in rubrica, attribuita a Plauto, \u00e8 stato ripresa nel&nbsp;<a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/XVII_secolo\">XVII secolo<\/a>&nbsp;dal filosofo inglese&nbsp;<a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Thomas_Hobbes\">Thomas Hobbes<\/a>. Secondo Hobbes, la natura umana \u00e8 fondamentalmente&nbsp;<a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Egoismo\">egoistica<\/a>, e a determinare le azioni dell&#8217;uomo sono soltanto l&#8217;<a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Istinto\">istinto<\/a>&nbsp;di sopravvivenza e quello di sopraffazione. Egli nega che l&#8217;uomo possa sentirsi spinto ad avvicinarsi al suo simile in virt\u00f9 di un&nbsp;<a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Amore\">amore<\/a>&nbsp;naturale. Se gli uomini si legano tra loro in&nbsp;<a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Amicizia\">amicizie<\/a>&nbsp;o societ\u00e0, regolando i loro rapporti con le leggi, ci\u00f2 \u00e8 dovuto soltanto al&nbsp;<a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Paura\">timore<\/a>&nbsp;reciproco.<\/p>\n\n\n\n<p>Nello&nbsp;<a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Stato_di_natura\">stato di natura<\/a>, cio\u00e8 uno stato in cui non esista alcuna legge, ciascun individuo, mosso dal suo pi\u00f9 intimo istinto, cercherebbe quindi di danneggiare gli altri e di eliminare chiunque sia di ostacolo al soddisfacimento dei propri desideri. Ognuno vedrebbe nel prossimo un nemico. Da ci\u00f2 deriva che un tale stato si trovi in una perenne conflittualit\u00e0 interna, in un continuo&nbsp;<a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Bellum_omnium_contra_omnes\"><em>bellum omnium contra omnes<\/em><\/a>, nel quale non esiste il torto o la ragione che solo la legge pu\u00f2 distinguere, ma unicamente il diritto di ciascuno su ogni cosa, anche sulla vita altrui.<\/p>\n\n\n\n<p>In questa prospettiva, il patto sociale non sorge in virt\u00f9 della reciproca appartenenza ad una <em>societas , in cui tutti si sentono responsabili di tutto, ma dall\u2019egoistica concessione di spazi di libert\u00e0, da parte degli individui, per avere tutelati e garantiti determinati beni, <\/em>tra cui la sicurezza e la tutela dei diritto (il c.d. contratto sociale).<\/p>\n\n\n\n<p>In questa prospettiva, entra a far parte della stessa cultura, un\u2019impostazione individualista, che pone al centro del diritto l\u2019individuo e le sue necessit\u00e0, e solo in secondo piano l\u2019appartenenza della persona alla comunit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p>Non solo un\u2019impostazione filosofica, ma anche eventi storici che hanno segnato la vita del nostro Paese, hanno determinato una cultura del sospetto nei confronti dello Stato e della cosa pubblica, distorcendo anche la visuale di quello che deve essere la funzione pubblica sia politica che amministrativa, e aprendo la strada a visioni egoistica, dirette a <em>sfruttare la cosa pubblica<\/em>, pi\u00f9 che a servirla.<\/p>\n\n\n\n<p>8. <strong><em>L\u2019epoca di \u201cmani pulite\u201d e la emersione di un clima culturale di sfruttamento della funzione pubblica per fini personali ed egoistici<\/em><\/strong><strong><em><\/em><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Il periodo dell\u2019inchiesta di \u201cmani pulite\u201d, cui solo accenno, ha fatto emergere nella sua gravit\u00e0 e vastit\u00e0 un fenomeno politico e culturale di asservimento della funzione pubblica a scopi personali ed egoistici, rendendo evidente, come ha affermato che la vera questione politica in questo paese \u00e8 la \u201cquestione morale\u201d<a href=\"#_edn4\">[4]<\/a>.<\/p>\n\n\n\n<p>Analogamente, tutti i giuristi e gli studiosi del fenomeno corruttivo, emerso con prepotenza in quell\u2019occasione, ma non certo esauritosi con l\u2019inchiesta, hanno sentito la necessit\u00e0 di evidenziare come la corruzione pu\u00f2 essere prima di tutto combattuta con un diverso atteggiamento culturale, con un superamento di una logica egoistica per recuperare il senso dell\u2019appartenenza ad una societ\u00e0 collettiva, dove ognuno \u00e8 responsabile di tutti.<\/p>\n\n\n\n<hr class=\"wp-block-separator\"\/>\n\n\n\n<p><a href=\"#_ednref1\">[1]<\/a> Cit. in J. Pieper \u201cla giustizia\u201d- Morcelliana 2000, pag. 26<\/p>\n\n\n\n<p><a href=\"#_ednref2\">[2]<\/a> Cicerone, \u201cI doveri\u201d, Rizzoli par. 24<\/p>\n\n\n\n<p><a href=\"#_ednref3\">[3]<\/a> Pieper cit- pag. 30<\/p>\n\n\n\n<p><a href=\"#_ednref4\">[4]<\/a> Cos\u00ec<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di Paola Maria Zerman, Avvocato dello Stato Il perch\u00e9 del titolo Iniziare un Master in \u201cesperto in anticorruzione\u201d con un incontro sulla corruzione come \u201cingiustizia relazionale\u201d, ha, nel mio intento, un preciso scopo e significato. Quello, cio\u00e8, di cercare di comprendere come mai nella attuale societ\u00e0 ognuno di noi sia cos\u00ec sensibile alle piccole e [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1116,"featured_media":449,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[],"class_list":{"0":"post-1779","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-news"},"jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/www.giuristidiamministrazione.com\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2015\/03\/corruzione-1.jpg","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.giuristidiamministrazione.com\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1779"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.giuristidiamministrazione.com\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.giuristidiamministrazione.com\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.giuristidiamministrazione.com\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1116"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.giuristidiamministrazione.com\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1779"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.giuristidiamministrazione.com\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1779\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1780,"href":"https:\/\/www.giuristidiamministrazione.com\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1779\/revisions\/1780"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.giuristidiamministrazione.com\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/media\/449"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.giuristidiamministrazione.com\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1779"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.giuristidiamministrazione.com\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1779"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.giuristidiamministrazione.com\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1779"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}