{"id":413,"date":"2015-03-18T22:53:00","date_gmt":"2015-03-18T21:53:00","guid":{"rendered":"http:\/\/www.giuristidiamministrazione.com\/wordpress\/?p=413"},"modified":"2015-03-25T11:47:30","modified_gmt":"2015-03-25T10:47:30","slug":"ce-sempre-corruzione-dietro-lo-spreco-di-denaro-pubblico","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.giuristidiamministrazione.com\/wordpress\/ce-sempre-corruzione-dietro-lo-spreco-di-denaro-pubblico\/","title":{"rendered":"C\u2019\u00e8 sempre corruzione dietro lo spreco di denaro pubblico *"},"content":{"rendered":"<p class=\"style67\"><a href=\"http:\/\/www.giuristidiamministrazione.com\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2015\/03\/corruzione-1.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" size-full wp-image-449 alignleft\" src=\"http:\/\/www.giuristidiamministrazione.com\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2015\/03\/corruzione-1.jpg\" alt=\"corruzione 1\" width=\"256\" height=\"197\" \/><\/a><\/p>\n<p class=\"style67\">Propongo ai lettori di <i>Logos<\/i> una riconsiderazione del fenomeno corruzione in termini in parte diversi da quelli che caratterizzano la prevalente pubblicistica, tecnica e giornalistica, che considera quasi esclusivamente il profilo penale degli illeciti. \u00c8 \u00a0mia opinione, infatti, che la corruzione si annidi in ogni gestione impropria di denaro pubblico, in sostanza in quelli che chiamiamo sprechi, dei quali si chiede, invano, l\u2019eliminazione.<\/p>\n<p class=\"style67\">Spese inutili o eccessive, cattiva gestione del patrimonio pubblico (lo Stato italiano \u00e8, tra tutti, il pi\u00f9 grande proprietario immobiliare eppure molti uffici pubblici sono in affitto da privati \u201camici\u201d) nascondono spesso favori a fronte dei quali l\u2019autorit\u00e0 pubblica che decide, amministratore o funzionario, riceve un vantaggio che, quando non \u00e8 costituito dalla classica \u201cmazzetta\u201d, assicura comunque \u201caltra utilit\u00e0\u201d, come<!--more--> si esprime il codice penale (art. 318). Si tratti di un incarico professionale ben remunerato, dell\u2019assunzione di un parente, di vacanze gratis, dell\u2019intestazione di auto o di un immobile, acquistato dal pubblico ufficiale totalmente o parzialmente \u201ca sua insaputa\u201d. La stampa ha dato recentemente notizia del rinvio a giudizio di medici i quali traevano vantaggi di vario genere da prescrizioni indebite, perfino del latte artificiale per neonati. Latte di una particolare marca, com\u2019\u00e8 ovvio.<\/p>\n<p class=\"style67\">Naturalmente concorrono nell\u2019illecito di chi decide anche coloro che omettono di vigilare. E qui si apre la finestra su una vasta gamma di comportamenti, di coloro i quali sono tenuti ad approvare i contratti di appalto di lavori o forniture, sotto il profilo della legittimit\u00e0 delle clausole giuridiche e della congruit\u00e0 dei prezzi e dei tempi delle realizzazioni o della rispondenza dei beni alle necessit\u00e0 delle amministrazioni. Non sfugge a nessuno che amministrazioni ed enti si trovano sovente a soccombere negli arbitrati come nella definizione degli \u201caccordi bonari\u201d e nelle aule dei tribunali. E questo \u00e8 certo l\u2019effetto di errori che potrebbero essere, se non voluti, certamente sfuggiti ad occhi che non sono stati vigili, come il ruolo dell\u2019amministratore o del funzionario avrebbe richiesto.<\/p>\n<p class=\"style67\">Situazioni evidenti in quelle vicende delle quali sovente le inchieste degli organi di informazione hanno dato conto, si tratti di lavori o forniture inutili o eccessivamente costose. Si va dalla stazione ferroviaria di Matera da anni completata e mai utilizzata perch\u00e9 mancano i binari, alle tante opere non completate o completate con gravissimo ritardo, come il carcere di Capanne a Perugia, consegnato all\u2019Amministrazione penitenziaria molti anni oltre la previsione contrattuale, quando \u00e8 andato a svolgere funzioni di Provveditore alle Opere Pubbliche un funzionario di valore che ha saputo superare le difficolt\u00e0, molte pretestuose, frapposte dalle imprese titolari del cantiere. Ritardi che determinano sempre aggravi di spese perch\u00e9 con il passare del tempo aumenta il costo dei materiali e del personale. E spesso occorrono varianti progettuali, sulla base di perizie quasi mai giustificate da ragioni obiettive, come la classica \u201csorpresa geologica\u201d che dovrebbe essere rarissima se il progetto si \u00e8 avvalso di idonei accertamenti geognostici.<\/p>\n<p class=\"style67\">Accade spesso che l\u2019opera completata esiga presto interventi di manutenzione straordinaria. Tutto questo perch\u00e9 evidentemente qualcuno non ha controllato i lavori in corso d\u2019opera o al momento del collaudo. Raramente paga l\u2019impresa, mai il collaudatore, incapace o infedele.<\/p>\n<p class=\"style67\">A parte le sanzioni possibili, ma rare, i collaudatori dovrebbero essere soggetti a regole rigide. Pagati bene e scelti per la loro professionalit\u00e0 ed esperienza, i collaudatori dovrebbero essere messi al riparo da \u201ctentazioni\u201d, quali l\u2019aspettativa di un incarico dall\u2019impresa i cui lavori hanno collaudato o da imprese collegate, almeno per un quinquennio. Non solo, uguale limitazione dovrebbe riguardare i familiari e gli affini che potrebbero essere gratificati di incarichi ben remunerati per \u201cringraziare\u201d il collaudatore compiacente.<\/p>\n<p class=\"style67\">Sprechi, dunque, di risorse dei bilanci pubblici che concorrono a determinare quella \u201cpercezione\u201d della corruzione che ha indotto <i>Transparency International<\/i> ad indicare l\u2019Italia, a fine 2014, nel suo ultimo <i>Corruption perception index<\/i>,<i> quale <\/i>il paese pi\u00f9 corrotto d\u2019Europa. Non una novit\u00e0 se, all\u2019inizio del secolo scorso Giovanni Giolitti, grande statista anche se politico controverso, amato ed odiato, come da Gaetano Salvemini che l\u2019aveva definito \u201cil Ministro della malavita\u201d, sosteneva che solo la presenza della Grecia impediva all\u2019Italia di essere, in quel periodo, il paese pi\u00f9 corrotto d\u2019Europa.<\/p>\n<p class=\"style67\">Oggi siamo al 69esimo posto, secondo la richiamata indagine, come nel 2013. Ci hanno raggiunto Bulgaria e Grecia che cos\u00ec hanno migliorato la propria posizione. Dietro di noi non c\u2019\u00e8 nessuno dei paesi dell\u2019Unione Europea. Ultimi anche nel G7. Mentre nel G20 stanno meglio di noi Usa e Canada, Arabia Saudita e Turchia.<\/p>\n<p class=\"style67\">Il dato \u00e8 sempre quello della corruzione \u201cpercepita\u201d, cos\u00ec come ritenuta sulla base di vari indici e dalle interviste attraverso le quali <i>Transparency International<\/i> registra valutazioni e opinioni di istituzioni, imprese, persone. Elementi che non permettono all\u2019Italia di raggiungere la sufficienza, 43 punti su 100.<\/p>\n<p class=\"style67\">Corruzione \u201cpercepita\u201d, pertanto rilevata sulla base di indicatori che attengono a quel che la gente ritiene un comportamento che realizza un vantaggio economico od altra utilit\u00e0 per il pubblico ufficiale \u201cper l\u2019esercizio delle sue funzioni\u201d, ovvero \u201cper omettere o ritardare o per aver omesso o ritardato un atto del suo ufficio\u201d.<\/p>\n<p class=\"style67\">Il dato \u00e8 contestato da quanti insistono nel ricondurre la corruzione all\u2019interno delle indagini e dei processi, ci\u00f2 che ridurrebbe di molto il fenomeno, se si pensa che sul versante penale i fatti emergono quasi sempre dopo molti anni, con l\u2019accertamento della prescrizione del reato, ogni volta che la corsa a ritardare premia il \u201cpresunto innocente\u201d che si guarda bene dal chiedere una sentenza che lo assolva nel merito. Poche battute per dire che il sistema cos\u00ec non va, tanto che sono in cantiere modifiche, peraltro controverse, della normativa codicistica appena revisionata dalla legge 190 del 2012 (anticorruzione).<\/p>\n<p class=\"style67\">Lo dimostra la geografia degli scandali che nei mesi scorsi ha riguardato \u201cgrandi opere\u201d, dall\u2019Expo\u00a02015 al Mose di Venezia, che hanno messo subito alla prova l\u2019Autorit\u00e0 Nazionale Anticorruzione (Anac) diretta da Raffaele Cantone, un magistrato di grande esperienza nella lotta alla criminalit\u00e0 organizzata. Ma anche i recenti rinvii a giudizio per \u201cMafia Capitale\u201d.<\/p>\n<p class=\"style67\">E qui un\u2019altra mia convinzione. Per combattere il malaffare nel nostro Paese non basta il ricorso al codice penale, un\u2019illusione che ha dimostrato limiti gravissimi. La corruzione si pu\u00f2 limitare solamente attraverso la individuazione di indici di danno alla stazione appaltante, come un\u2019opera inutile o acquistata a costi eccessivi, realizzata in difformit\u00e0 dal progetto e con materiali scadenti. Occorre, in una parola, colpire l\u00e0 dove si realizza quell\u2019illecito guadagno che \u00e8 la finalit\u00e0 dell\u2019accordo tra corrotto e corruttore. Il quale deve recuperare il prezzo dell\u2019illecito (la tangente) e guadagnare oltre. Ci\u00f2 che \u00e8 possibile, come si \u00e8 visto, attraverso i ritardi nella realizzazione dell\u2019opera, le perizie di variante e, soprattutto, l\u2019esecuzione dell\u2019opera non a regola d\u2019arte o con materiali scadenti. Situazioni delle quali si sarebbero dovuti accorgere il direttore dei lavori, il collaudatore in corso d\u2019opera ed il collaudatore finale.<\/p>\n<p class=\"style67\">Se, poi, pensiamo che la maggior parte delle opere pubbliche viene realizzata da imprese che hanno ottenuto l\u2019appalto con forti ribassi, spesso non remunerativi, \u00e8 evidente che l\u2019imprenditore cerca di \u201crecuperare\u201d sui guadagni sperati se non sulla tangente, sempre con l\u2019acquiescenza di chi dovrebbe controllare.<\/p>\n<p class=\"style67\">Finch\u00e9 non si andr\u00e0 a vedere come sono state realizzate le opere ed assicurate le forniture di beni e servizi ed a quali costi non si frener\u00e0 lo spreco. Quando non si tratta di \u201coperazioni inesistenti\u201d, la finzione di un acquisto. Non sono casi rari.<\/p>\n<p class=\"style67\">In questa guerra al malaffare in primo luogo dev\u2019essere impegnata l\u2019Amministrazione pubblica i cui bilanci sono fortemente incisi dagli sprechi. Che stavolta non \u00e8 sola. L\u2019Autorit\u00e0 Nazionale Anticorruzione <b>(<\/b>Anac) mette a disposizione uomini e competenze, in parte acquisiti con l\u2019incorporazione dell\u2019Autorit\u00e0 di Vigilanza sui contratti pubblici<b> <\/b>(Avpc), per promuovere la trasparenza della pubblica amministrazione attraverso la pubblicazione<i>online<\/i> di spese e compensi, far attuare i piani anticorruzione. Anche con pi\u00f9 attivit\u00e0 ispettiva, in collaborazione con la Corte dei conti e la Guardia di Finanza.<\/p>\n<p class=\"style67\">C\u2019\u00e8 anche un profilo \u201cpolitico\u201d da considerare, che ci fa dire, sulla base dell\u2019esperienza, che spreco e corruzione sono necessariamente <i>bipartisan<\/i>.<\/p>\n<p class=\"style67\">Sono in molti a mostrarsi stupiti del fatto che le indagini condotte dalla Procura della Repubblica di Roma su episodi di corruzione che hanno visto coinvolti oltre 100 amministratori e funzionari pubblici abbiano riguardato appartenenti alla destra e alla sinistra uniti in un consorzio criminale che li ha portati ad arricchirsi ai danni della finanza pubblica.<\/p>\n<p class=\"style67\">Stupisce lo stupore che non \u00e8 chiaro se in buona fede o frutto di colpevole dabbenaggine, perch\u00e9 \u00e8 evidente che questi comportamenti corruttivi presuppongono la connivenza di chi \u00e8 all\u2019opposizione oppure una colpevole distrazione rispetto all\u2019attenzione che in un regime democratico va riservata a chi governa. Ugualmente latitanti appaiono all\u2019evidenza gli organi di controllo, considerato che le operazioni che gravano sulla finanza pubblica sono facilmente riconoscibili da parte di chi \u00e8 chiamato a verifiche di legittimit\u00e0, di regolarit\u00e0 contabile e di efficienza. Voglio dire che l\u2019intesa criminale diretta ad assunzioni non consentite, ad acquisti non necessari od a prezzi eccessivi ovvero di forniture scadenti costituiscono elementi indiziari i quali consentono al controllore interno od esterno di affondare le mani nella gestione illecita. Per non dire delle consulenze inutili che premiano i <i>clientes<\/i> di ministri e assessori.<\/p>\n<p class=\"style67\">Troppo spesso, invece, questi controlli sono formali, soprattutto quando effettuati da organismi di controllo interno che, come diceva Beniamino Finocchiaro, sono per definizione inutili quanto alla loro capacit\u00e0 di intercettare l\u2019illecito. Trattasi, infatti, di organismi che vedono coinvolti soggetti dell\u2019amministrazione colleghi di coloro i quali hanno effettuato per disposizione o d\u2019intensa con il politico corrotto gli acquisti di beni o servizi a danno della finanza pubblica.<\/p>\n<p class=\"style67\">Come insegna la storia, le infrastrutture, ma anche le forniture, vengono assai spesso immaginate e localizzate in ragione di interessi locali o personali del titolare di un potere di scelta ampiamente discrezionale. Naturalmente ci\u00f2 non esclude che opere e forniture, pur cos\u00ec originate, siano necessarie e realizzate bene ed acquisite a costi giusti.<\/p>\n<p class=\"style67\">Per far comprendere ai nostri lettori di cosa parliamo, giorni addietro la televisione ha dato notizia che in una cittadina di 28mila abitanti \u00e8 stato costruito un campo di polo dimensionato su 20mila spettatori. Non servono spiegazioni o commenti. Attenzione, non un campo di calcio, che sarebbe stato comunque sovradimensionato rispetto ai possibili utenti, ma un campo di polo, uno sport che, come tutti sanno, \u00e8 popolare e diffuso in Italia!<\/p>\n<p class=\"style67\">In questa scelta si inserisce, come l\u2019esperienza insegna, una diversa variabile. Quella che attiene all\u2019impresa \u201cpredestinata\u201d a realizzare l\u2019opera o ad assicurare la fornitura di beni e servizi. Non sembri un\u2019eresia nel Paese nel quale regole dettagliate disciplinano il procedimenti di gara in applicazione anche della normativa europea in tema di concorrenza.<\/p>\n<p class=\"style67\">Il fatto \u00e8 che il progetto viene spesso confezionato tenendo presente le caratteristiche di una determinata impresa, delle sue specifiche, reali o presunte, capacit\u00e0 tecniche e dell\u2019esperienza maturata nello specifico settore. Cos\u00ec la scelta del fornitore.<\/p>\n<p class=\"style67\">Nonostante gli scandali che quotidianamente impegnano i mezzi d\u2019informazione c\u2019\u00e8 una tendenza in alcuni ambienti politici a proporre riduzioni di controlli. \u00c8 estremamente pericoloso, perch\u00e9 minori verifiche amministrative e contabili aprono la strada a controlli giudiziari che non \u00e8 possibile limitare, anche se \u00e8 il desiderio non troppo nascosto di imprenditori e politici. A cominciare da quelli dei Tribunali Amministrativi Regionali attivati da ricorsi di concorrenti esclusi dalle gare o risultati soccombenti in una gara pilotata. L\u2019effetto in questo caso \u00e8 spesso la sospensione della procedura con effetti negativi sulla realizzazione dell\u2019opera, quando effettivamente necessaria, ed alte grida di politici e giornalisti che se la prendono con i giudici che tutelano diritti che l\u2019amministrazione potrebbe aver violato. I politici se ne lamentano ma, in realt\u00e0, i ritardi dovuti a procedure sospese dai giudici fanno comodo perch\u00e9 generano spesso quello stato di emergenza che giustifica proroghe di contratti scaduti e deroghe alle leggi. Proroghe e deroghe nelle quali s\u2019insinuano sprechi e corruzione.<\/p>\n<p class=\"style67\">Un rischio grosso per il Paese e per la comunit\u00e0. La corruzione, infatti, oltre a danneggiare gravemente la concorrenza, nel senso che espunge dal mercato le imprese serie non disponibili a pagare la tangente crea un grave pregiudizio\u00a0 all\u2019immagine dell\u2019Italia che tiene lontane le imprese straniere, assai pi\u00f9 della pur grave lentezza della giustizia civile.<\/p>\n<p class=\"style67\">*Articolo destinato alla Rivista<i> Logos<\/i> diretta dal Prof. Giuseppe Valditara<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Propongo ai lettori di Logos una riconsiderazione del fenomeno corruzione in termini in parte diversi da quelli che caratterizzano la prevalente pubblicistica, tecnica e giornalistica, che considera quasi esclusivamente il profilo penale degli illeciti. \u00c8 \u00a0mia opinione, infatti, che la corruzione si annidi in ogni gestione impropria di denaro pubblico, in sostanza in quelli che [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1116,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[37],"class_list":{"0":"post-413","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","6":"category-news","7":"tag-anticorruzione"},"jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_featured_media_url":"","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.giuristidiamministrazione.com\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/413"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.giuristidiamministrazione.com\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.giuristidiamministrazione.com\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.giuristidiamministrazione.com\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1116"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.giuristidiamministrazione.com\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=413"}],"version-history":[{"count":5,"href":"https:\/\/www.giuristidiamministrazione.com\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/413\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":494,"href":"https:\/\/www.giuristidiamministrazione.com\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/413\/revisions\/494"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.giuristidiamministrazione.com\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=413"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.giuristidiamministrazione.com\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=413"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.giuristidiamministrazione.com\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=413"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}